La casa e i giardini di Monet a Giverny: la guida completa

In breve: la casa e i giardini di Claude Monet sono visitabili dal 1° aprile al 1° novembre, dalle 10 alle 18, in 1 h 30 – 2 h. Il Clos Normand, il giardino d’acqua con il ponte giapponese e la casa rosa si visitano in questo ordine. Le ninfee fioriscono da fine giugno a settembre. Da Parigi, la scelta è tra il treno fino a Vernon-Giverny seguito da una visita guidata in loco e un’escursione in pullman o minibus che include l’ingresso.
Accompagno gruppi a Giverny da quindici anni, e ogni stagione vedo le stesse delusioni: visitatori venuti «a vedere le ninfee» il 20 aprile, famiglie che scoprono la fila davanti alla casa alle 13, parigini che a Vernon scoprono che il loro Navigo qui non vale. Questa guida serve a evitare questi tre errori.
Cosa si vede, concretamente
Il sito si sviluppa su due lotti separati dalla strada. Davanti alla casa, il Clos Normand: un giardino di fiori disposti in aiuole geometriche, con il grande viale sotto le sue arcate, migliaia di piante e oltre un centinaio di varietà che si susseguono da aprile a ottobre. Dall’altro lato, attraverso un passaggio sotterraneo, il giardino d’acqua che Monet fece scavare nel 1893 oltre l’ex linea ferroviaria: il ponte giapponese dipinto di verde, lo stagno ampliato tra il 1901 e il 1910, i salici, i bambù e circa 70 varietà di ninfee. La casa rosa con le persiane verdi si visita poi: salotto blu, sala da pranzo gialla, cucina con le piastrelle blu di Rouen, le camere al piano superiore e 243 stampe giapponesi appese in quasi tutte le stanze. Si esce dal negozio, allestito nel primo atelier. Il grande atelier delle *Ninfee*, costruito nel 1915, è visitabile anch’esso.
La fascia oraria migliore, senza giri inutili
Il sito è aperto dal 1° aprile al 1° novembre, tutti i giorni, dalle 10 alle 18, ultimo ingresso alle 17:30. Nel resto dell’anno, il cancello è chiuso e non c’è nulla da negoziare. Per il mese, tutto dipende da cosa volete vedere: tulipani, narcisi e iris in aprile-maggio, glicini del ponte a maggio, rose e papaveri a giugno, ninfee da fine giugno a settembre con un picco a luglio-agosto, dalie e nasturzi nel grande viale a settembre-ottobre. L’ultima settimana di ottobre è la più tranquilla che conosca, e la luce è bassa per tutta la giornata. Per l’orario, solo due opzioni: alle 10 in punto con un biglietto orario, o dopo le 16. Tra le 11 e le 16, da metà maggio a fine agosto, il sito è al completo, e i pullman arrivano a ondate tra le 10:30 e le 11:30. Il dettaglio mese per mese è su la pagina periodo migliore.

Il giardino d’acqua al mattino presto
È il consiglio che ripeto più spesso. Se entrate alle 10, non seguite il flusso verso la casa: attraversate il Clos Normand senza fermarvi, prendete il passaggio sotterraneo e fate il giro dello stagno mentre i vialetti sono ancora vuoti. I fiori di ninfea si aprono al mattino e si richiudono in serata; ognuno dura tre-cinque giorni. Risalite poi verso la casa, e tornate nelle aiuole del Clos Normand quando tutti sono andati a pranzo.
La casa è piccola
Bisogna dirlo chiaramente: è una casa di famiglia, non un castello. I corridoi sono stretti, le scale anche, e il percorso è a senso unico. Quando due pullman si svuotano contemporaneamente, la visita alla casa diventa una fila che avanza a passo d’uomo. Non è accessibile in carrozzina, a differenza del giardino d’acqua che si raggiunge dal cancello principale evitando il tunnel. Non c’è deposito bagagli, il bagaglio deve essere a mano, e ogni uscita è definitiva. Il picnic è vietato all’interno del sito, così come dipingere e disegnare; il prato vicino al parcheggio e le rive dell’Epte sono a due passi. Il resto delle regole è su biglietti e saltafila.
Treno o escursione?
In treno: da Paris Saint-Lazare, TER verso Rouen, fermata Vernon-Giverny in circa 45 minuti, poi la navetta (una quindicina di minuti, orari sincronizzati con i treni), una bicicletta noleggiata in stazione, o 1 h 15 a piedi lungo la pista ciclabile. Il pass Navigo non copre questo tragitto, poiché Vernon si trova in Normandia. Questa soluzione vi lascia liberi di scegliere l’orario e il ritmo, il che è l’argomento decisivo per arrivare alle 10. In auto, calcolate 1 h 15 a 1 h 30 tramite l’A13, uscita Vernon/Giverny, parcheggio gratuito. L’escursione in pullman da Parigi risolve tutto al posto vostro, ingresso compreso, ma vi deposita nel momento più affollato della giornata. È adatta a chi non vuole gestire corrispondenze, non a chi desidera avere il laghetto tutto per sé. Le tre opzioni di partenza sono su escursione da Parigi, il treno su come arrivare a Giverny.
Cosa può offrire una guida
I giardini si leggono da soli, la casa molto meno. Una guida vi spiega perché la sala da pranzo è gialla, chi era Alice Hoschedé e perché dieci persone vivevano qui, come la cataratta ha fatto virare verso il rosso le ultime tele, e cosa venne a fare Clemenceau al funerale nel dicembre 1926. Vi fa anche accedere da un ingresso separato: la visita guidata in loco, limitata a dieci persone e tenuta in francese o in inglese, dura 2 ore e si prenota per chi arriva con i propri mezzi. A bordo delle escursioni, la guida è anglofona e il commento a Giverny avviene tramite un’applicazione audioguida. Confronto e feedback dei visitatori su la visita guidata a Giverny e nelle nostre recensioni.
Il villaggio e la tomba
Tenete da parte mezz’ora per rue Claude-Monet. L’hôtel Baudy, dove alloggiavano i pittori americani, è ancora lì; il museo degli impressionismi, a 300 metri, non è incluso in nessuna delle sei formule. Alla fine del villaggio, a una decina di minuti a piedi, il cimitero della chiesa di Sainte-Radegonde ospita la tomba di famiglia Hoschedé-Monet, dove Monet riposa dal dicembre 1926 dopo una cerimonia civile. Le escursioni vi fanno una breve sosta; se arrivate in treno, passateci alla fine del percorso, in tranquillità. La storia completa della famiglia e dell’eredità affidata da Michel Monet all’Académie des beaux-arts è in Monet a Giverny.
Claire Vasseur, guida conferenziera a Vernon.
Pronto a prenotare?
L’escursione di mezza giornata da Parigi è la formula più prenotata; le disponibilità sono visualizzate qui sotto. Per confrontare le sei formule, vedi tutte le visite, e per scegliere la data, il periodo migliore.
Domande frequenti
Quanto tempo occorre prevedere per visitare Giverny?
Calcolate 1 h 30 a 2 h per la casa e i due giardini, più mezz’ora per il villaggio e la tomba di Monet nella chiesa di Sainte-Radegonde. I dettagli sono nella pagina durata della visita.
Serve una guida per visitare la casa di Monet?
No, la visita si fa liberamente. Una guida offre il contesto che i pannelli non danno (le stampe, la cataratta, la famiglia Hoschedé) e, in loco, l’accesso prioritario da un ingresso separato. Vedi la visita guidata in loco.
Qual è il modo migliore per andare a Giverny da Parigi?
Il treno da Saint-Lazare fino a Vernon-Giverny (circa 45 minuti) poi la navetta, oppure un’escursione in pullman che include l’ingresso. Le due opzioni sono dettagliate su come arrivare a Giverny.